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Written by: Design

L’ultimo gioiello per Vitra è di Herzog & de Meuron

Weil Am Rhein (Germania). Per progettarlo hanno scomposto e ricomposto i moduli standard delle case a telaio. Visto da lontano svetta grazie al rivestimento grigio antracite. In lunghezza misura 57 m, in larghezza 54, l’altezza supera i 21.
Inaugurato il 22 febbraio scorso, VitraHaus è l’edificio più alto del campus Vitra di Weil am Rhein, piccolo-grande capolavoro di misura dove l’architettura non è mai monumento ma funzione e ricerca. Lo firmano due archistar d’eccezione, gli svizzeri Herzog & de Meuron.
L’interno, semplicemente imbiancato, presenta una struttura a labirinto. L’esterno restituisce un gioco di sovrapposizioni e sbalzi, dati da dodici unità intersecate una sull’altra per un totale di cinque piani. Nuovo archetipo dell’abitare, l’edificio nasce per presentare al pubblico la Home Collection dell’azienda tedesca, un livre de chevet con il meglio della storia del design. Finestre a nudo, scale curvilinee, squarci che offrono punti di vista a sorpresa: l’ultima scommessa di Vitra aggiunge un nuovo elemento a quell’idea di «fabbrica dei saperi e del fare» che ha fatto del gruppo guidato da Rolf Fehlbaum una delle realtà più innovative dell’industria dell’abitare.
VitraHaus è, a tutti gli effetti, uno showroom, ma nelle sue stanze non manca di raccontare che cosa accade prima che il prodotto arrivi sotto gli occhi del pubblico, dall’impegno sulla sostenibilità alla ricerca di soluzioni illuminotecniche ed ergonomiche per la zona office. Basilea si staglia all’orizzonte, Charles & Ray Eames dialogano con Ronan & Erwan Bouroullec, un laboratorio colore suggerisce al pubblico accostamenti e altro. Nell’edificio è ospitato anche il VitraHaus-Café, «luogo ideale per soffermarsi a pianificare la visita al campus» ricordano a Weil, forti di alcuni primati: Tadao Ando che ha realizzato la prima opera fuori dal Giappone; Nicholas Grimshaw, Alvaro Siza e Sanaa che hanno progettato un capannone ciascuno; Frank O. Gehry che ha firmato il primo edificio al di fuori del Nord America.
Il risultato è, come sempre, all’altezza delle aspettative.
 

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Last modified: 14 Luglio 2015